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martedì 9 maggio 2017

Morivione

Etimologia di Morivione

Qui Morì Vione
Secondo la leggenda, deriverebbe dall’espressione: (qui ) morì  Vione, che per crasi è divenuto Morivione. Ma chi era Vione? Abbiamo tre opzioni.
1)   Un generale franco ferito in battaglia a Siziano contro l’esercito longobardo di Alboino. Riuscì ad arrivare fin da questi parti e si accampò sul Ticinello. Il medico disse. O, gratum solem, da cui deriverebbe Gratosoglio. La cancrena tuttavia ebbe il sopravvento e Vione morì.
2)  Una sorta di ufficiale di nome Vione Squilletti che dopo la vittoria dei Visconti regolari nella battaglia di Parabiago (21  febbraio 1339) terrorizzava il sud a della città e venne catturato  dalle guardie di Azzone Visconti e giustiziato il 24 aprile dello stesso anno.  La popolazione fesreggiò e qualcuno scrisse su un muro qui morì Vione.  In questo punto si trova l’Osteria del Morivione.
3)  Ipotesi simile alla precedente, solo che Vione era un ladro a capo di mezzo migliaio di persone che tentò addirittura di impadronirsi di Milano.
Inoltre, secondo altre versioni la sua fine sarebbe avvenuta sotto Luchino Altre la anticipano di un centinaio d’anni.
Fatto sta che gli aitanti liberati esplosero di gioia, offrendo uova, latte e panna. Era il giorno di San Giorgio, che divenne il patrono dei lattai, soppiantando san Lucio.
Si diffuse l’abitudine di andare a passare  la festa di San Giorgio a Morivione. Erano scampagnate durante le quali si mangiava pan de mej e panna in tazze di maiolica. Panera in milanese significa panna e Parini chiamava Milano Paneropoli. Valentino De Carlo sostiene che nessuna delle proposte è vera, che in Lombardia si trovano toponimi simili e che è stata la trovata di qualche oste del XIX secolo.

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