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mercoledì 10 agosto 2016

Santa vipera Shackleton (canzone)

Il tuo fumo,
il tuo fumo nei miei occhi, baby
tu sei fatta di cenere,
cenere pitturata d'oro.
Consolarti con perle di cartone
non è un prezzo né una scusa.
Come ti trovi quando perdi il carrello
nel centro commerciale?
Forse quei minuti sono troppo veloci
qualcuno potrebbe rubarti l'anima.
Dei tuoi I Phone luccicanti
pieni d'isterismo
non ne ho più voglia,
non ne ho più voglia.
I metro sono pieni di lucertole
con la lingua informatizzata.
La tua grande emancipazione
pregando di non essere esclusa
dal gruppo su facebook.
Parole trasmesse, memorizzate
e prese per parabole.
Principessa libera
che combatte per sposarsi.
Un matrimonio futuristico
il futuro non esiste,
il futuro non è qui.
La tua camicia a pois
comprata da American apparel
e le Espadrillas
e le Espadrillas
Conosci Corso?
Certo, Corso Como..
Il mondo è pieno di hipster
ma nessuno vuole scappare da casa,
girare il mondo in autostop.
Io non sono tutti
io non sono nessuno
io non sono egoista né pessimista
non sono la mela morsa
nemmeno quella intera ingoiata.
Io sono un'essenza roteante
sono una trottola
che si alza sull'aria che sa di cenere.
Tu sei fatta di cenere
cenere pitturata d'oro.
Questo enoreme ice cream
che galleggia in cima al mondo
libero da lucertole e mostri
Voglio essere una vipera colorata
che attraversa una cartina topografica
voglio strisciare tra i ghiacci.
Essere anonimo

essere speciale.


Arlo Skocir

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