Pagine

martedì 10 giugno 2014

Guardia Piemontese


[…] Guardia Piemontese, o La Gardia in occitano, è stato chiamato in modi diversi, come Casale di Fuscaldo, Guardia Fiscalda e infine Guardia Lombarda; recentemente ha preso il nome attuale di Guardia Piemontese. L'aggettivo “piemontese” deriva dall'origine valdese della sua popolazione. Nessuno sa quando i valdesi si siano stabiliti in CalabrIa o le ragioni del loro spostamento in Calabria. Secondo alcuni storici, arrivarono nel XIII secolo per scappare dalle persecuzioni diffuse nelle valli del Piemonrte; altri pensano (d'accordo con la spiegazione popolare) che siano arrivati all'inizio del XIV secolo a causa della disoccupazione e al sovrappopolamento delle valli. In Calabria, i Valdesi trovarono una terra ricca di colline e di pianure, piena di ogni tipo albero da frutta, come noci, castagne, ulivi, aranci, limoni e terre fertili, adatte a ogni tipo di seme. Gli abitanti di Guardia vissero in pace con le altre comunità cristiane locali per circa tre secoli. Quando essi condivisero la riforma protestante, l'importante vescovo Michele Ghisleri (che sarebbe divenuto papa Pio V), dichiarò che i Valdesi di Piemonte e Calabria meritavano di essere cancellati. Come testimonianza di questa tragedia, oggi ci sono la porta (chiamata porta del sangue) e un gran numero di strade chiamate con nomi che hanno a che fare con quegli eventi storici sanguinosi. I Valdesi non si stabilirono solo a Guardia Piemontese, come Montalto Uffugo, Vaccarizzo, San Vincenzo La Costa e San Sisto dei Valdesi. Tra questi paesi, Guardia Piemontese è il solo che correntemente (da molto tempo) mantiene l'antica lingua occitana.

(Egidio Bevilacqua, Linguistic identities of Calabria, traduzione mia)

correlati

http://redstarline.blogspot.it/2014/06/occitani-e-valdesi-di-calabria.html

http://redstarline.blogspot.it/2013/01/valdesi-avventisti-e-liberta.html


Massimiliano

 

Nessun commento:

Posta un commento