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domenica 20 aprile 2014

Aquisgrana-Ex libris

E’ uno di quei nomi che hanno un'aura magica, come Samarcanda o Timbuctù, che forse si crede esistano solo nei libri. Aquisgrana suscita ricordi di tempi di scuola, quando si studia la storia medievale. Il Sacro Romano Impero, Carlo Magno, il suo trono. All’interno della cattedrale c’è a tomba di Ottone, che pure fa venire in mente i banchi e gli insegnanti. Interessante anche la cappella degli eroi e dei santi ungesi: alcuni possono correre con la memoria ai legami tra il mondo germanico e all’Europa orientale, a sovrani e nobili che avevano l’una e l’altra parte, a guerre e a genealogie di stirpi di sangue blu.



Dintorni Vicino alla cattedrale, ci sono le terme, dove lunghi elenchi di nomi incisi informano che lì ci sono stati personaggi più che famosi.


 

Leggenda nella leggenda Un leggenda racconta che il diavolo offrì il proprio aiuto per la costruzione della cattedrale, in cambio doveva essergli sacrificata la prima persona che fosse entrata una volta finiti i lavori. E la prima persona fu una lupa. Secondo un'altra versione, la lupa invece si legherebbe ad ataviche credenze religiose locali.

(viaggio fatto nel 2008)
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Massimiliano



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