Pagine

lunedì 17 febbraio 2014

Parco di Villa Litta e Biblioteca di Affori

Il parco di Villa Litta nel quartiere milanese di Affori è uno di quei posti che frequento fin da quando sono bambina e continuo a frequentare anche oggi, nonostante abbia avuto periodi di maggiore lontananza rispetto ad altri. Credo che ognuno abbia un luogo al quale è affezionato in modo particolare perché ricorda momenti belli oppure fa tornare alla memoria qualcuno, un vecchio amore, un'amicizia, un attimo persistente del passato. Per me è un insieme di tutti questi aspetti.
D'inverno, con la neve caduta abbondante in città, andavo alle scuole elementari e mio padre mi portava al parco a giocare a palle di neve e, negli stessi anni, la maestra Teresa mi ha fatto scoprire la biblioteca dentro il parco, la cui sede era un tempo residenza dei Signori Litta, costruita durante il seicento con annesso giardino intorno che oggi è appunto il parco che porta il nome della loro famiglia. L'edificio è attualmente di proprietà comunale ed una delle biblioteche rionali più caratteristiche di Milano ha la fortuna di esserne ospitata. Sarà che sono di parte per l'affetto che mi lega in questo posto, ma l'avere preso un libro a prestito e, in una tiepida giornata di sole primaverile, l'essermi seduta su una panchina a sfogliarne le pagine e vedere intorno a me le mamme che spingono i bambini sull'altalena, i cani che corrono liberi nel prato e giocano a rincorrersi tra loro, le compagne di classe che fanno il loro giro pomeridiano dopo i compiti e la scuola, è un'altra atmosfera dal leggere di fretta tra una fermata della metropolitana e l'altra mentre vado al lavoro la mattina presto. Anche la lettura ha bisogno dei suoi ritmi e dei suoi spazi, la biblioteca di Affori ed il parco che la circonda offrono a tutti gratuitamente un ambiente in cui è possibile allontanarsi per qualche ora dai pensieri quotidiani e dedicarsi ad un buon libro che magari attende di essere letto da troppo tempo.


Cristina Monteleone

Nessun commento:

Posta un commento