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sabato 21 dicembre 2013

....SCHERZI AD ARTE !!!



Provate a pensare a uno spazio animato da creature e oggetti circensi che ti sorprendono dietro l'angolo, a contorni colorati e magici che vanno quasi a creare un'opera d'arte composita di tutti gli oggetti nella stanza. C'è poi anche una vocina, una vocina che ti sussurra all'orecchio tutte la profonde metafore ed i messaggi che gli oggetti ti comunicano; qualche volta la vocina si mette anche a ridere delle tue reazioni...

Questa è la mostra che RYAN MC NAMARA ha allestito nella Brand New Gallery di Via Farini nel mese di Novembre. L'aggettivo fantasticamente intrigante è perfetto per descrivere l'ultimo lavoro dell'artista performer americano, lavoro che assomiglia a un percorso a tappe in cui troviamo vecchi oggetti di scena, due grandi tele e teste di manichino ricoperte da collage di immagini colorate che trasmettono un mix di humour e movimento (di Ryan). Durante tutto questo percorso i visitatori sono anche accompagnati da un autoguida che li rende ancora più partecipi nel gioco della candid camera. Eh sì, questo è proprio un gioco, l'artista si vuole divertire a capovolgere il senso di protagonismo, nelle sue opere non è più lui al centro dell'attenzione ma è il visitatore che si muove seguito dalle telecamere che lo inquadrano in tutta la sua curiosità ed ingenuità senza che se ne accorga; Mc Namara si trasforma e diventa divulgatore di qualcosa per cui il pubblico è fondamentale. Il piccolo genio è nato a Phoenix nel 1979 ma vive e lavora a Brooklin (N.b.: Tutti i porti creano ispirazione e follia), il suo stile si riconosce perché ha il vizio di utilizzare oggetti realizzati prima, durante e dopo l'azione stessa. Inoltre le sue performance vanno ben oltre il concetto di opera d'arte perché si trasformano di volta in volta in teatro e in danza. Quello che Mc Namara ama creare, in realtà ,sono delle situazioni che coinvolgono il visitatore, che gli consentono di fare amicizia con l'artista per poi farsi prendere un po' in giro... intelligentemente. Pensate che in uno dei suoi ultimi lavori, “Still” del 2012, ha trasformato una galleria in uno studio fotografico allestito con costumi e giocattoli, poi ha pensato bene di invitare le persone a farsi fotografare con addosso quegli aggeggi per poi pubblicare le foto on line e sui social media; la conclusione è stata che il New York Times ha descritto le immagini finali come “spiritose e meravigliosamente improvvisate”.

Recentemente Mc Namara ha anche vinto un premio molto prestigioso al Performa13, la quinta edizione del Biennale di arte performativa di New York per il suo lavoro “Meem: A Story Ballet About Internet”, ciò consiste in una danza che con ironia porta sul palco la simultaneità e un po di passività della vita on line.

Il premio è stato preparato e consegnato dal signor artista, musicista, imprenditore inglese Malcolm Mc Laren e non è poco per un creativo che fa dell'ironia e delle relazioni umane la sua bandiera di gloria!!!
                                                                                 MISTER:G









2 commenti:

  1. fantasticamente intrigante....e' bello conoscere artisti che espongono a Milano fuori dai circuiti tradizionali....
    una scoperta interessante.....grazie!!!

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    1. ....l'artista ha pero' gia' esposto...mi pare di capire....

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