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giovedì 11 luglio 2013

RIZAL, IL MITO ( Parte 2 )

Per questi motivi il giovane Rizal continuò a frequentare ambienti diversi, a conoscere personalità importanti ed a girare l'Europa ed il mondo acquisendo una conoscenza di popoli, materia di studio sempre più vasta. Solo il fatto che nella sua breve vita questo giovane uomo ha fatto ben due volte il giro del mondo in piroscafo ci puo far immaginare una personalità avventurosa ed uno spirito d'adattamento notevole.

Nei suoi viaggi scrisse ad Heidelberg in Germania Noli me tangere nel 1887, romanzo di critica verso l'oppressione fratesca, quando il libro arrivò nelle Filippine scandalizzò tutte le congregazioni religiose. In seguito andò a vivere a Parigi dove scrisse nel 1890 Avvenimenti delle Isole Filippine, che dimostrava l'origine e la storia di questo popolo ben antecedenti l'arrivo degli spagnoli; fu infine Il Filibusterismo ( La Sovversione), scritto nel 1891, che lo consacrò leader del movimento riformista filippino. Quando Laong Laang (soprannome di Rizal, in tagalo Sempre Pronto) tornò nelle Filippine estese a Manila la Lega Filippina, per promuovere le riforme nel suo Paese. Quando lo trovarono gli spagnoli lo esiliarono sull'Isola di Mindanao, dopo aver denunciato in modo così palese in tutto il continente europeo le ingiustizie della chiesa e del governo, Rizal era ormai considerato un soggetto politicamente pericoloso.
Fu in esilio che , secondo noi, Josè Rizal (primo da sinistra nella foto) costruì definitivamente il suo mito, un periodo in cui capì che la gente stava incominciando ad amarlo, in cui le sue doti venivano riconosciute in tutto il mondo; questa fu una parentesi importante perché il suo massaggio di giustizia si diffuse nell'aria e circolò in ogni dove. Noi di Red Star Line, abituati a navigare e a conoscere isole di creatività e di ideali, non possiamo che salpare sulle rive di Mindanao ed in particolare in un posto che si chiama Dapidan. Qui l'eroe raccoglieva i suoi frutti e li coltivava per i raccolti futuri.... lo immaginiamo oggi fare studi botanici, impegnato a piantare , a conoscere piante e frutti, incuriosito a sapere che spiaggia sconosciuta si nasconde dietro quello scoglio oppure indaffarato a spiegare e conquistare i suoi allievi dietro ad una cattedra. Il cosmopolita di Calamba, infatti da quest'isola inviava a tutte le società botaniche,zoologiche,geografiche a cui si era iscritto i campioni di reperti rari e le sue scoperte, alcune di queste presero addirittura il suo nome; la sete di conoscenza e di esplorazione spinsero Rizal a disegnare a mano libera la prima cartina topografica dell'isola e del lago di Mindanao.
Che cos'è il carisma? E' qualcosa che tu hai nel sangue , qualcosa che la gente ti riconosce e fa sì che grazie a questo ti segua ovunque. Questo è l'elemento che Rizal conobbe di sé stesso, modellò su misura del popolo filippino per poter cambiare le cose, il pensiero, i sentimenti e la coscienza sociale. In esilio su quest'isola Laong Laang fondò una scuola, inventò e praticò nuove tecniche didattiche e creò uno forte spirito di gruppo a tal punto di costruire insieme ai suoi studenti una grande diga per portare l'acqua in paese.
L'eclettismo di Rizal è un altro elemento che ha fatto grande la sua figura, a Mindanao oltre all'insegnamento ed agli studi, infatti, scriveva poesie, dipingeva, scolpiva e praticava la sciabola. Fu nel 1896 che scoppiò a Manila un'insurrezione condotta da un'organizzazione segreta nazionalista e gli spagnoli incolparono Rizal , lo condannarono come ispiratore di questa violenza e, dopo aver scritto la poesia L'ultimo addio, morì fucilato. Josè Rizal non c'entrava nulla ma non è questo l'importante , la cosa fondamentale è che la sua gente capì veramente la dimensione del' affetto e dell'orgoglio che provava per il suo paese; l'intero arcipelago sentiva che in quel momento qualcosa doveva profondamente cambiare e ciò dipendeva solo dal popolo.      (continua)
                                                                                             Mister:G
                                                     

1 commento:

  1. Il carisma e' qualcosa che uno ha nel sangue....
    come usarlo dipende da noi....
    articolo interessantissimo... non vedo l'ora per la continuazione....
    grazie
    Carmen

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