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domenica 30 giugno 2013

ROTTA PER: LA LUNGA,DRITTA E INTENSA...VIA MAC MAHON

Rieccoci a camminare per le storiche e nascoste vie milanesi. A noi vagabondi metropolitani piace un sacco scoprire quegli angoli, quelle storie e quelle persone che contribuiscono a creare atmosfere particolari ,caratteristiche di certi quartieri. Sapete, non c'è nulla di più bello che guardare oltre una parete murata e farsi sorprendere da un giardino incastrato tra i palazzi, immaginare ambientazioni, figure parlanti e sognanti in movimento che narrano di una vita forse passata , forse sussurrata ,forse dimenticata... chi lo sa.
Il vecchio che siede al bar solo coi suoi ricordi ed il suo bianchino per noi non è soltanto una testimonianza dell'identità locale ma è una figura che diventa parte di un racconto. Sì perché ogni volta che un uomo cammina attraverso un agglomerato di case, al di là che questo sia bello, grazioso o fatiscente, l'individuo incontra parole, momenti e sguardi sempre diversi durante l'arco della giornata e quindi è un susseguirsi di racconti che intrecciati andranno a formare il romanzo.
Se c'è un quartiere che si presta particolarmente ad una sceneggiatura retrò e romanzata è l'area attorno a Via Mac Mahon.
  • Scendete dal tram n. 14 che arriva dal Cimitero Monumentale e percorre Via Cenisio all'altezza dell'imbocco di Via Govone . Attraversate la strada per poi trovarvi in una piazzetta con al centro dei giardini, camminate sul lato sinistro della piazza e svoltate ancora a sinistra in Via Giuseppe Govone.
    Sin dal principio percorrete la lunga strada sul marciapiede destro, superato l'incrocio con Via Gran San Bernardo proseguite ancora sullo stesso lato fino a trovare dopo un po' di metri l'insegna storica Panetteria, all'interno c'è un locale composto da mensole e scaffali dall'età incerta ma senza dubbio avanzata. Proseguendo ,appena dopo noterete certamente un vecchio irish pub, fermatevi assolutamente ad osservare la vetrina con dentro oggetti impolverati e richiami alla vecchia tradizione irlandese: bottiglie di Jack Daniel's, caraffe e racchette da Hockey. Continuando a marciare sullo stesso asfalto poco più in là c'è un parrucchiere il cui locale è occupato da due poltrone in cuoio ben visibili dall'esterno e dallo stile decisamente vintage '70, non soffermatevi troppo sui particolari ora perchè tra breve ne troverete di più significativi come per esempio le statue di buddha ed immagini floreali thailandesi di indubbio fascino esotico dietro alla vetrina del Centro Disciplina Thai Thai.
  • Attraversate l'incrocio con Via Principe Eugenio e continuate a masticare il marciapiede destro di Via Govone , troverete dopo poco l'insegna Parrucchiere Per Uomini con all'interno una saletta piccola ma ben arredata ,si notano sopratutto le pareti ravvivate da dipinti e quadri di paesaggi romantici del passato. Continuate a camminare ma dopo aver attraversato la via ed aver raggiunto il lato sinistro. Qui ,dopo pochi passi avanti la vostra attenzione verrà colpita dal Bar Palma, guardate dentro e noterete un bancone in legno e metallo che racconta una storia di aggregazione e di aperitivi sudati dopo la catena di montaggio. Proseguendo un po più in là, dopo aver notato delle splendide palazzine probabilmente risalenti ai primi anni del secolo scorso, svoltate a sinistra e affrontate fino in fondo Via Caracciolo; camminate sul marciapiede a sinistra.
    All'incrocio con Via Mac Mahon svoltate a sinistra e fatevi guidare da questa, dopo alcuni metri di marcia troverete sulla sinistra un barettino molto carino e particolare , è il Mini Bar con un interno degno di questo nome, una saletta circondata da scaffali e pareti in legno e di un stile parecchio naif; qui fatevi anche servire da una barista procace e ricciolona. Continuando la passeggiata troverete poco dopo l'insegna Lava e Asciuga 2000, una lavanderia caratteristica e dal design leggermente antiquato.
  • A questo punto arrivate nel vero cuore pulsante del quartiere, uno spazio che racchiude in sé tutta l'anima della vecchia Milano, quello spirito autentico e glorioso che noi ricerchiamo in tutti i posti che raccontiamo:
    TRATTORIA – BAR NOVA
    (ne parliamo nella pagina che segue questo post)

  • Proseguite continuando a masticare il marciapiede sinistro fino a trovarvi all'angolo con Via Principe Eugenio precisamente dove c'è il Caffè Mac Mahon, con la sua eleganza un po decadente. A questo punto svoltate a sinistra e percorrete la via sullo stesso lato, in questo tratto noterete subito l'insegna Il Calzolaio con dentro la vetrina la visione di un bancone dal fascino profondamente intatto negli anni, il colore bianco-verde e i quadri storici sulle pareti catturano subito l'attenzione. Continuate a camminare e in breve tempo arriverete davanti all'entrata del ristorante Garota de Ipanema, l'arredamento all'interno è molto sobrio, abbellito da oggetti tradizionali e pitture esotiche che richiamano il Brasile sognato e amato.
    All'incrocio con Via Govone attraversate e state sul lato destro, vicino all'angolo opposto vedrete uno dei phone-center piu caratteristici a Milano, si tratta de”Il Nilo” I-phone con le sue sedie in vimini all'esterno ed un arredamento arabeggiante all'interno. Imboccate Via Govone e proseguite sul lato sinistro (all'opposto della direzione di andata), dopo un po di marcia troverete l'insegna Viaggimmagine , un'agenzia di viaggi dall'arredamento particolarissimo: statue, oggetti, merabilia, conchiglie tipiche dell'India piu remota e meravigliosa.
    Continuando a camminare fermatevi davanti al Ristorante Scarabeo il cui interno è colmo di richiami alla tradizione egiziana e mediterranea come del resto anche la cucina che racchiude anche certi piatti spagnoli. Non fatevi scappare però anche il bancone con un design vintage a forma di croce marrone e bordò.
  • A questo punto proseguite sempre su Via Govone, superate l'incrocio con Via Gran San Bernardo e vi troverete in Via Cenisio. Qui aspettate quel tram che vi riporterà nel mondo da cui siete venuti, molto diverso da questo.

    Mister: G

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