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mercoledì 10 aprile 2013

....vacanze agitate per COPLAN!!!


Chi è Coplan? Eroe o uomo cinico e violento? Questo agente del servizio segreto francese è davvero un fuoriclasse nel risolvere casi complicatissimi di complotti internazionali, omicidi, rapine e persino vendette amorose!!!
Il suo istinto di avventura e di sfida all'impossibile fanno di lui un esempio di uomo contemporaneo che dovrebbe essere seguito per combattere la noia e la depressione. Francis Coplan è continuamente attratto da un ritmo di vita accellerato e ama usare il suo intuito non nascondendo, però, una certa sensibilità verso individui dall'esistenza problematica. Siamo negli anni 60 e l'agente segreto si destreggia tra gustosi bicchieri di Cinzano bevuti nei bar della vecchia Nizza, bionde dalle curve pericolosissime e folli rincorse sui vagoni della linea ferroviaria tra la Francia e la Spagna. Tutto comincia quando Coplan deve andare in vacanza e il suo capo gli commissiona un'indagine in Costa Azzurra: Una formosa miliardaria cinquantenne svela al servizio segreto i suoi sospetti di tradimento e spionaggio del suo ex marito George Rochon; questa è la prospettiva un po' inattesa ma tutto sommato intrigante delle attese vacanze di questo agente in Loden.
Così parte la folle corsa di Coplan alla ricerca di vari indizi e sulle orme dei sospettati la storia si muove in diversi luoghi perfettamente descritti in un affresco dell'epoca perfetto.
C'è la supersonica amante danese di Rochon interrogata in una lussuosa villa di Mentone e c'è il professore depresso e malatuccio catturato in una scuola di musica di Stoccarda.

Tutti questi personaggi scoperti dall'agente segreto sono legati da un filo comune, si pensa che sia una rete di spionaggio anti-Alleati ed anti-Francia cresciuta durante la seconda Guerra Mondiale.
La parte più bella è quando Coplan ed il suo vice Fondane seguono continuamente le orme del presunto boss Ramon Basco sui treni della linea Narbonne-Barcellona. Tutto avviene in una corsa adreanlinica al di qua e al di la dal confine toccando e descrivendo nel minimo particolare luoghi che da lì a poco, cioè negli anni 70 , sarebbero diventati quasi di culto. Le vie e gli angoli soleggiati di Perpignan sono raccontati in modo pittoresco mentre gli hotel di Figueras (città natale di Dalì) ed i locali mondani nelle Ramblas si colmano di un'attmosfera da movida che in quegli anni si traduceva in spogliarelli, Flamenco, yé yé e Sangria. Tutta la storia è un susseguirsi continuo di colpi di scena, citazioni storiche , oggetti e costumi d'epoca descritti dettagliatamente, intuizioni ed emozioni mescolate. Pensate che il capo dell'organizzazione, fino all'ultimo ignoto, comunica con uno dei membri, Martin Siegel, il professore di musica, mandando segnali in codice attraverso le note di composizioni musicali sperimentali come quelle di John Cage.
La risoluzione del caso è la piu inpensabile.Tutti i membri alla fine della guerra furono incaricati dagli Alleati di indagare negli uffici segreti del nemico tedesco che stava cedendo, uno di loro,l'americano Stratton decide di ricattarli per prendere informazioni importantissime per l'organizzazione di un futuro complotto internazionale con base a Belgrado.
Insomma, ..belle vacanze per il tenace Coplan, eroe un po retrò ma con un'energia che oggi farebbe intimidire il nostro Bourne!

N.B: Viene citato anche il Belgio e la Vallonia a pag.174, quando si nomina Aix-la-Chapelle villaggio passato al Belgio dopo il trattato di Versailles nel 1919. Lì ci stanno i figli di Frings il quale è minacciato da Ramon Basco. Questo annuncia di voler dare documenti alle autorità belghe che attestano l'adesione di Frings all'Abwher, il vecchio servizio segreto tedesco....è un grosso guaio!!!
Mister:G

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