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martedì 10 luglio 2012

ORCHESTRA OF SPHERES, ASPETTANDO IL CAOS




Gli scienziati ci dicono che a Dicembre accadrà qualcosa che cambierà i ritmi e
la vita sul nostro pianeta!!! Alcuni parlano di sconvolgimento delle regole magnetiche terrestri e la conseguente inversione dei poli..persino i Maya hanno previsto che tra cinque mesi la terra “cambierà faccia” (senza andare troppo nei particolari).
Insomma, quasi tutti d'accordo sulla “fine del mondo”o meglio...sulla “fine di un mondo”..... quindi è nostro dovere prepararci al peggio e cercare di dare il nostro meglio in questi ultimi mesi estivi!!!!
L'altra sera ero in un locale A.r.c.i. Della Brianza, il Masnada, nel bel mezzo del bellissimo parco Increa di Brugherio ed ho assistito ad uno spettacolo davvero divertente e folle allo stesso tempo.
Il concerto dei ORCHESTRA OF SPHERES, gruppo neozelandese davvero originale e innovativo, è stata un'estasi di emozione e (buone) vibrazioni.
Loro sono in quattro e suonano una musica incatalogabile che mescola il funky con atmosfere ritmiche psichedelico-spaziali, i ritornelli di percussioni africane con armonie woodoo molto molto esotiche e trascinanti.
Si presentano sul palco quattro personaggi schizofrenici e simpaticissimi vestiti con indumenti luccicanti ed improponibili, con strumenti musicali sia di tradizione indonesiana sia ipertecnologici al loro fianco... ragazzi questa è avanguardia!!!
Chi spicca nel gruppo, come immagine e come follia espressa, sono senza dubbio il Signor. Mos Iocos, ricciolone rosso con un look da capotribù, che suona il Gamelan del Borneo ma anche il mitico Theremin e la signorina Baba Rossa, munita di occhialoni supercool ; questa si sbizzarisce in acrobazie sul palco con il suo organo Huhu e la Sexmouse Marimba(scoprire!!).
Questi hippy futuristici incarnano perfettamente lo spirito del caos (psico-fisico) pre e post diluvio universale e la sfida avveniristica di un creatività pronta ad essere lanciata nello spazio.
Quindi amici, vi consiglio vivamente di ascoltarvi questo gruppo perché la sua musica è la colonna sonora ideale aspettando la fine del mondo e perché, se ci pensate, gli “attrezzi” utilizzati dalle Spheres derivano dalla stessa fonte che ci ha portato a questa angosciante attesa: le tradizione tribale con le sue leggende, i suoi miti, i sui misteri e la tecnologia avanzata con le sue scoperte, le sue evoluzioni.. come, del resto, la scienza.

Buon ascolto

                                                                                                           Monsieur G

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