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lunedì 30 luglio 2012

Offlaga Disco Pax al Carroponte

 e chi non compra i nostri dischi, tre anni di risaia in Cambogia con Formigoni.
(Max Collini)

Preceduti dai Linea di Greta, sabato 28 luglio al Carroponte di Milano/Sesto San Giovanni si sono esibiti gli Offlaga Disco Pax. Scenografia scarna con due televisori con lo schermo rivolto verso il pubblico. Max Collini vestito di nero recita i testi accompagnato da Enrico Fontanelli alla base e Daniele Carretti alla chitarra. Aprono con Palazzo Masdoni, che parla di una giovinezza da militante comunista, tema ricorrente nei loro pezzi. Palazzo Masdoni fa parte dell'ultimo album, Gioco di società, fatto quasi per intero. 

Una bandiera del Brasile sventola visibilmente. Alla fine di Palazzo Masdoni Max ringrazia con un "obrigado" e aggiunge "quella bandiera è stupenda". Dopo Piccola Storia Ultras mostra un album (o qualcosa di simile) della Reggiana, rimarcando: "Forza Regia". 

Le presentazioni vengono fatte sulle note di Onomastica, un loro classico. Collini invita a comprare i loro album, c'è anche il vinile Gioco di società: "Come diceva il saggio, chi non compra i nostri dischi, due anni di risaia in Cambogia con Formigoni". Chiusura ufficiale con Robespierre, che sta agli Odp come Rimmel sta a De Gregori (avete capito il meccanismo, mettete i termini di paragone che preferite). Dal palco Max fa le foto al pubblico. Un ribaltamento di ruoli abbastanza singolare e simpatico.

La prima canzone dopo il rientro sul palco è A pagare e a morire, di Gioco di società. Concedo definitivo con Enver.

Mp

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